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Alzi la mano chi almeno una volta abbia sognato di possedere un tablet o uno smartphone piccolo come una penna USB, ma con uno schermo grande e ben definito come la tivù di casa. Bene, potete abbassare le mani e smettere di sognare, la milanese LiquidTV (Asystel) ha trasformato il sogno in realtà: ecco la SmartKey TV, uno Smart PC con firmware proprietario, basato su Android 4.0.3 (ICS) e sotto forma di Dongle HDMI.

 

 

Alimentata dalla stessa TV (se dotata di presa USB con alimentazione a 5V 1,5A) o collegata alla presa di casa con apposito trasformatore in dotazione, la SmartKey TV trasforma qualunque TV dotata di ingresso HDMI in un personal computer / tablet / smartphone.

 

 
 
 
Poco più grande di una penna USB, al suo interno nasconde un cuore tecnologico di tutto rispetto, basato su piastra dell’americana Amlogic (AML8726-M), che contempla:
  • CPU Cortex A9 capace di 1Ghz di clock (in questo caso underclockato a 800mhz)
  • GPU Mali 400, capace di riprodurre flussi video ad alta definizione, fino a 1080p
  • 512 Kbites di RAM DDR2
  • 4GB di storage, su due distinte memorie flash
  • Una porta MiniUSB per l’alimentazione a 5V
  • Una porta USB 2.0 per la connessione di periferiche compatibili
  • Un jack da 3,5 per il collegamento del sensore IR
  • Uno slot per MicroSD fino a 32GB

 
 
La SmartKey TV è ovviamente dotata di un apparato Wi-Fi che consente di agganciare la rete locale in standard IEEE 802.11b/g/n; sulla board è inoltre presente un piccolo interruttore per resettare l’apparato, utile nella procedura di aggiornamento del firmware.

La SmartKey TV non è certo una novità assoluta e nemmeno l’unico prodotto in commercio con queste caratteristiche; tuttavia resta un prodotto estremamente interessante, perché si distingue dalla massa per bontà costruttiva e discendenza italiana. La presenza di un dissipatore molto efficiente e di ottimo livello, fissato ad uno dei due lati del dongle e il guscio protettivo posto al lato opposto, che funge anche da amplificatore di segnale per l’antenna Wi-Fi, sono due elementi che denotano la cura con cui Asystel abbia concepito il dongle in questione.

È possibile acquistarla direttamente dallo store di LiquidTV a 99,00 euro (fino al 22 ottobre è in offerta a 89,00 euro), già corredata di telecomando IR che consente l’utilizzo delle funzioni di base e l’emulazione del mouse. Sono inoltre presenti i cavi di alimentazione USB-MiniUSB ed il trasformatore, necessario nel caso in cui la TV non sia dotata di presa USB correttamente alimentata. È inoltre possibile acquistare i seguenti accessori:
  • Prolunga HDMI da 15cm (6,00 euro)
  • Minitastiera Key Touch G-remote wireless, dotata di Air Mouse e sensore giroscopico (30,00 euro)
 

 
Prime pensieri ed impressioni di massima
 
Il guscio della SmartKey TV, di fatto molto ordinario, bada più alla sostanza che all’apparenza: è stato infatti studiato per consentire la dissipazione del calore, senza l’intento di voler creare un oggetto sensazionale dal punto di vista del design. Tutto sommato, la scelta è più che condivisibile, se si pensa che la SmartKey TV verrà relegata al retro della nostra TV. In ogni caso, l’impatto estetico non è dei più emozionanti e con un minimo sforzo si sarebbe potuto ottenere un risultato decisamente migliore.
 
Asystel ci tiene a porre l’accento sul fatto che il prodotto sia autenticamente italiano. Se, da un lato, verrebbe immediatamente da obiettare a questo assunto (la realizzazione della piattaforma tecnologica è evidentemente estera), d’altro canto è bene ricordare che le origini italiche ci assicurano che la SmartKey TV:
  • sia conforme agli standard europei (Asystel è certificata CE, SGS, RoHs)
  • sia coperta da garanzia per due anni, ai sensi di legge
  • goda di un assistenza puntuale, in caso di guasto
  • sia oggetto di continui perfezionamenti, in particolare per quanto attiene al firmware proprietario
  • venga spedita dall’Italia (tra l’altro con corriere espresso e consegna in un giorno lavorativo)

 
A nostro avviso, i concetti appena esposti rappresentano anche un ottimo giustificativo al fatto che sul mercato si possano acquistare prodotti similari ad un prezzo inferiore. Esistono infatti varie alternative (per lo più cinesi) alla SmartKey TV, molte di esse basate su chip Allwinner A10 (CPU Cortex A8 e GPU Mali 400) o su chip Texas Instruments OM4430 (CPU Cortex A9 e GPU SGX540), quindi con un cuore a tutti gli effetti equivalente a quello della Amlogic AML8726-M scelta da Asystel, ma con la sostanziale differenza che, oltre alla incertezza sulla bontà costruttiva della componentistica del dongle concorrente o sull’aderenza alle rigide normative europee (già di per sé elementi da non trascurare), in caso di problemi, non avrete di certo un numero di telefono di Milano a cui appellarvi.
 
Altra congettura che ci viene alla mente è l’adozione di una tecnologia piuttosto datata e comune a prodotti entry-level di produzione cinese (Amlogic ha presentato questa piattaforma nel lontano dicembre 2010 ed essa viene adottata anche sul tablet Zenithink Zt280 C71, peraltro ottimamente recensito), quando gli smartphone oggi in commercio hanno CPU quad-core e presto monteranno 4 GB di RAM DDR3. Anche in questo caso, la giustificazione è assolutamente elementare: a fronte di un prezzo di vendita più che quadruplicato, non avremmo equivalenti vantaggi in termini prestazionali dato che, già con la piattaforma attuale, la SmartKey TV assolve egregiamente a tutti i compiti per cui è stata concepita.
 
 
 
La nostra prova
 
Prima di entrare nel merito del risultato è bene specificare che i test qui riportati sono stati effettuati con Firmware Beta3 del 20/08/2012, rilasciato il 18/09/2012 ed installato sulla SmartKey TV con procedura di Hard Reset (info e istruzioni, nella sezione download del sito liquidtv.it). Al contrario, le foto sono state scattate in una fase differente, ovvero durante il pre-test effettuato con il firmware precedente. Questa premessa non vuole essere una pedante precisazione, bensì rappresenta un suggerimento ben preciso poiché, con il firmware precedente, abbiamo riscontrato molti bug di funzionamento, tanto da avere il sospetto che l’apparato concessoci da Asystel fosse guasto o non all’altezza di quanto dichiarato dalla casa madre. Suggeriamo quindi di aggiornare la SmartKey TV alla release di cui sopra, sebbene nel firmware beta siano montate unicamente le app di base (a breve verrà comunque distribuito l’aggiornamento ufficiale).
 
  • Boot e configurazione del sistema
Dall’accensione, la SmartKey TV impiega circa 40 secondi ad avviarsi, prima dei quali ci viene mostrato uno splashscreen animato; va sottolineato che al termine del boot occorrono comunque altri 30 secondi prima che il sistema venga caricato completamente e che diventi utilizzabile al 100%. Decisamente tempistiche non esaltanti per un device di questo tipo.

Al primo avvio viene proposto un percorso guidato di configurazione in cui, oltre alla lingua, data, ora, etc. viene offerto il setup della connessione Wi-Fi, agganciata rapidamente e senza problemi. Il segnale video in uscita può essere impostato a 720p oppure a 1080p ed è inoltre possibile correggere l’effetto under/overscan per adattare l’immagine di uscita a tutte le risoluzioni. Non è possibile cambiare il refresh rate, che resta fisso a 50hz.
 

Al temine del setup accediamo alla schermata Home: nella parte alta ci sono 6 icone utili a richiamare la pagina applicazioni, il browser, le foto, i video e la musica, oltre ad un’ultima icona dedicata alle impostazioni. Non ci è chiaro se (e come) sia possibile fare in modo che i rimandi ai contenuti multimediali (foto, video e musica) peschino anche dalla memoria interna del device, oltre che dalla MicroSD. Nella sezione principale della home a fianco alle app preferite c’è spazio per aggiungere due widget personalizzabili.
 
  • Riproduzione multimediale da MicroSD
Inutile sottolineare che a noi di HTPC Italia interessa relativamente se e come la SmartKey TV funzioni con Skype o con il client mail preinstalato; sebbene queste due funzioni, citate unicamente a titolo di esempio, siano utilissime e pienamente supportate, il nostro test si deve inevitabilmente concentrare sugli aspetti multimediali, tipici dell’utilizzo di un dongle HDMI come HTPC o come client casalingo/portatile.
 
Perciò diamo subito in pasto alla SmartKey TV una serie di file “pesanti” che abbiamo precedentemente caricato su MicroSD. La riproduzione con player di default è all’altezza delle aspettative: riproduciamo senza alcun impuntamento file MKV, MPEG, MP4, MOV, M2T, TS, molti dei quali H.264, con risoluzione 1080p e bitarate generoso (fino a 24 Mb/s); il risultato è fluido e la resa cromatica sul nostro Philips Plasma 42” è davvero molto soddisfacente. Abbiamo da subito l’impressione che la GPU Mali 400 sia il vero punto di forza della SmartKey TV; è realmenteo in grado, come  dichiarato dalla casa madre, di decodificare tutti i principali flussi audio video (ora anche l’AC3) e gestire i container più ostici (MKV) contenenti flussi H.264 1080p.

  • Riproduzione multimediale Wireless
La natura stessa della SmartKey TV, che abbiamo detto essere un dongle HDMI ultraportatile, ci suggerisce di metterla alla prova su un utilizzo prettamente portatile e, in tal senso, effettuiamo la seconda parte del test: vogliamo verificare come si comporti con contenuti multimediali che risiedono sul nostro server casalingo, basato su Windows 7 Ultimate 64bit e connesso alla rete tramite Linksys WAG 320n. Scarichiamo dallo store Android l’ottima app “ES Gestore File” ed in pochi secondi accediamo al server. In questo caso, il difficile compito di riprodurre in streaming via Wi-Fi gli stessi file usati per il precedente test viene svolto dalla SmartKey TV con risultati molto meno esaltanti: di fatto non è purtroppo in grado di riprodurre in streaming gran parte dei file HD 1080p o 1080i, ma non ha problemi di sorta a 720p, anche con bitrate pieno (fino a 6 Mb/s).
 
Quindi l’utilizzo della SmartKey TV come sostituiva del nostro client HTPC va purtroppo escluso, se non altro per l’impossibilità di riprodurre in streaming la totalità delle registrazioni TV da canali HD (salvo utilizzare metodi alternativi, quali la conversione on the fly a carico del server). La SmartKey TV resta comunque un ottimo client per la fruizione in streaming di Divx, musica, foto ed altri contenuti multimediali non troppo avidi di risorse.
 
  • Altre funzionalità
Diamo un rapido sguardo alle altre funzioni prettamente “smart” e meno legate al mondo HTPC. Lo streaming di video YouTube (con apposita app preinstallata) è molto fluido anche con i filmati più impegnativi. L’interfaccia è scorrevole, non mostra lag o impuntamenti anche se quando viene messa un po’ alla frusta. L’accesso a Google Play è veloce e, anche in questo caso, non osserviamo rallentamenti nell’utilizzo generale. La SmartKey TV supera anche la dura prova di ospitare l’installazione di una pre-release di XBMC; anche in questo caso l’utilizzo resta fluido e l’interfaccia ben definita. Purtroppo questa nightly XBMC non consente di sfruttare l’accelerazione hardware della Mali 400, quindi la riproduzione di filmati e video è pressoché impossibile.

Sempre riguardo agli aspetti meno multimediali e più tipici di una apparato "smart", un elemento su cui gli sviluppatori devono sicuramente concentrarsi è la navigazione web; benché il browser preinstallato supporti java e flash (o forse proprio per questo), a volte la navigazione si fa difficoltosa. Durante la nostra breve prova il browser si è dimostrato lento ed impreciso ed ha smesso di rispondere in un paio di occasioni. Probabilmente la navigazione internet è una delle poche attività quasi interamente a carico della CPU che, senza l’ausilio dell’ottima GPU Mali 400, effettivamente stenta un po’.
 
Un altro plus degno di nota è la comoda possibilità di inviare alla SmartKey TV i contenuti multimediali presenti sul nostro apparato Android o iOS per riprodurli su grande schermo. Ciò è possibile con l’apposita app iMediaShare disponibile su Google Play o AppStore e grazie alla funzionalità preinstallata MediaSharing; da segnalare il noioso e frequente errore che ci informa del blocco improvviso dell’applicazione MediaSharing (con l’ultimo firmware questo bug è quasi del tutto risolto), che però non genera limitazioni circa la fruibilità e stabilità della funzione stessa.
 
Durante la nostra prova, abbiamo pilotato la SmartKey TV con la minitastiera Key Touch G-remote wireless, dotata di Air Mouse e sensore giroscopico, acquistabile come accessorio direttamente dallo store di LiquidTV. Per quanto si tratti di un accessorio indispensabile, senza il quale l’esperienza di utilizzo del device risulterebbe fortemente limitata, lo stesso non ci impressiona per precisione e comodità di utilizzo. Molto valido come tastiera qwerty, meno sensazionale nella gestione dell’air mouse, non sempre preciso e immediato; forse sarebbe stato opportuno optare per un telecomando point&click come, per esempio, il Boxee remote. Fortunatamente Asystel ci offre una valida e più economica alternativa: la SmartKey TV è compatibile con Google TV Remote, app scaricabile gratuitamente dal marketplace Android ed utile a trasformare il nostro smartphone o tablet android in un telecomando Wi-Fi.
 
Ultime annotazioni: lo spegnimento dell’apparato è possibile unicamente con tasto apposito del telecomando IR in dotazione; nell’ipotesi di utilizzare unicamente la Key Touch G-remote o il Google TV remote, non c’è possibilità di spegnere la SmartKey TV se non privandola dell’alimentazione. Sappiamo comunque che Asystel implementerà a partire dai prossimi firmware un interruttore software per sopperire alla mancanza; in alternativa è comunque già presente la funzione di autospegnimento per inutilizzo, settabile dal menù impostazioni. Inoltre, la SmartKey TV che ci è stata concessa in prova, funziona unicamente se collegata direttamente all’ingresso HDMI della nostra TV, mentre con la prolunga HDMI in dotazione, non riproduce alcuna immagine. Per scrupolo, abbiamo controllato se la colpa potesse ricadere sulla prolunga, con esito negativo (funziona correttamente se utilizzata in un’altra catena di apparecchi HDMI). Non avendo la certezza che si tratti di un problema di incompatibilità assoluta (potrebbe anche dipendere dalla nostra TV o dal firmware beta che stiamo utilizzando) lo segnaliamo unicamente come nota a margine e per completezza di informazione.
 
Considerazioni finali
 
L’unico vero limite che abbiamo riscontrato è l’impossibilità di riprodurre in streaming, quindi attraverso Wi-Fi, i video più pesanti (1080p o 720p con bitrate superiore a 6 Mb/s), nonostante lo standard IEE 802.11n sia, in linea teorica, più che sufficiente a supportare un simile flusso di dati. Per il resto, abbiamo avuto il piacere di testare un ottimo prodotto, sotto alcuni aspetti davvero sorprendente. È in grado di assolvere egregiamente a tutti i compiti per cui è stata concepita, con una versatilità degna di nota. In termini di espandibilità, il solo accesso a Google Play rende pressoché infinite le possibilità di utilizzo. L’ingresso USB consente, anche tramite HUB, di connettere periferiche di vario tipo; per esempio, collegando una webcam dotata di microfono, potremo comodamente chiacchierare in Skype dal divano di casa. Ci piace immaginare la SmartKey TV come fedele compagno dei nostri viaggi, pronta a rendere “smart” la TV della nostra residenza vacanziera. Anche l’utilizzo business non è da escludersi, dato che ci è possibile usufruire di tutte le tipiche funzionalità di un classico tablet android, con il vantaggio di uno schermo su cui non si rischia di perdere la vista. Come partner multimediale, a fronte di un consumo ridicolo (circa 7W) e senza il rischio che la batteria ci molli sul più bello, ci offre la riproduzione fluida di contenuti HD a 1080p.
 
PRO
Riproduzione in locale di contenuti multimediali ineccepibile e con qualità ottima
Compatibilità con tutti i principali flussi audio e video
Assistenza puntuale ed implementazione continua di firmware migliorativi
Qualità costruttiva elevata
 
CONTRO
Boot piuttosto lento per un device di questo tipo
Navigazione web sicuramente migliorabile
Streaming Wi-Fi HD fino a 720p
Tasto di accensione presente solo sull IR remote
 
Ringraziamo Asystel per averci fornito la SmartKey TV in prova.